_Linee tranviarie a Torino_ (libro)
21 ore fa
Blog musical-politico di www.hitparadeitalia.it
Il trionfatore della stagione (o meglio, di questa e della precedente in quanto il film uscì nel 1956) non poteva che essere questo kolossal, anzi, "il" kolossal per definizione: I Dieci Comandamenti, di uno dei padri fondatori del cinema di massa (insieme al nostro Giovanni Pastrone e a David W. Griffith. Sì, occorre risalire ai primordi del cinema perchè De Mille ha iniziato a fare cinema negli anni '10 ed ha terminato proprio con questo film, e non ha risparmiato niente affinchè il film fosse il suo più grande successo: Mosè nel paniere salvato dalle acque, costruzione delle piramidi da parte degli schiavi ebrei, passaggio del Mar Rosso, vitello d'oro, Dio padre che incide col fulmine le tavole della legge, la calvizie di Yul Brynner nel ruolo del Faraone, la barba finta di Huston-Mosè. Una durata "biblica". Quasi 4 ore di puro spettacolo, nel più rigoroso stile demilliano riassunte nella formula: "sesso, sangue e bibbia", qui usato ed abusato in modo sublime, perfezionando il film sullo stesso argomento e dallo stesso titolo che aveva già fatto nel 1923, con simile strepitoso successo. Tra le tante genialate di De Mille, anche quella di aver utilizzato storie e soggetti note a tutti senza pagare un centesimo di copyright. Ora sappiamo che fu un'operazione mercantile che contribuì in modo decisivo all'imperialismo ideologico di Hollywood ed all'affermazione del (cattivo) gusto "world-wide". Non mi azzardo ad esprimere ulteriori pareri su un regista i cui 70 film, si calcola, sono stati visti da quasi 4 miliardi e mezzo di persone. E dopo questo pippotto, eccovi qui sotto la classifica dell'annata.
