_Surfaces and Essences_ (libro)
2 ore fa
Blog musical-politico di www.hitparadeitalia.it
Alla coppia Ponti-De Laurentiis riesce il bis. Dopo aver sbancato il box office 2 anni prima con il colosso mitologico simil-hollywoodiano Ulisse di Camerini, ci riprova con Guerra e pace, kolossal storico tratto dal romanzo di Tolstoj. E questa volta il successo è ancora superiore al precedente: primo assoluto nella classifica degli incassi nella stagione in esame (da agosto 1956 ad agosto 1957) e costantemente in classifica anche negli successivi per un totale di 3 annate consecutive. Tant'è che risulta il film di produzione italiano che ha incassato di più di tutti i tempi. All'epoca l'incasso era stato di quasi 2 miliardi e mezzo di lire, ma si sa com'è l'inflazione: rivalute in lire del 2000, ammontavano a 177 miliardi. E per la verità il film può considerarsi italiano più che altro per la produzione (e neanche per intero, visto che si tratta di una coproduzione della Lux Film con la Paramount), considerando che la regia è di uno dei veterani di Hollywood (King Vidor, classe 1894) e che il cast è ricco di star internazionali: dalla deliziosa Audrey Hepburn che fa la Natascia, ad Henry Fonda, Mel Ferrer, Anita Ekberg (non ancora "esplosa" con La dolce vita), Herbert Lom (che diverrà popolare come nevrotico ispettore Dreyfuss, antagonista di Peter Sellers nella serie della Pantera Rosa). Gli interpreti italiani sono in minoranza ed in ruoli non principali (a parte Vittorio Gassman): Anna Maria Ferrero, Milly Vitale e Marisa Allasio, che sarebbe esplosa giusto in questa stagione con Poveri ma belli, qui in una particina di una servetta. La qualità del film è quella che è, sottomessa alla oleografia spettacolare imposta dalla produzione Ponti/De Laurentiis, mentre i collaboratori sono tutti di primordine: dalla fotografia dovuta a due grandi, Jack Cardiff e Aldo Tonti, alle musiche di Nino Rota, agli arredamenti di Piero Gherardi. Ed anche al regista della seconda unità, Mario Soldati, che diresse delle "gustose" scene di battaglia, girate queste con la partecipazione dell'esercito italiano che mise a disposizione 5000 fanti ed 8000 cavalleggeri: meno di quanti parteciparono alle campagne napoleoniche. Si sa, noi italiani tra la guerra e la pace siamo sicuramente per la seconda: e tra partecipare ad una battaglia vera o a delle riprese cinematografiche siamo anche qui per la seconda. Va be', bando alle celie e godetevi la Top 20 dell'annata.
Avevo voglia di sentire qualcosa di molto recente e molto trendy: ho scelto uno degli artisti più "promozionati" e ben recensiti di questi ultimi tempi, Antony and the Johnsons ed il suo ultimo album uscito pochi mesi fa, I am a bird now.